Progetto attivo
Musica 2026
Quaranta canzoni scritte per far arrivare il GoodSense dove le parole da sole non arrivano.
Come sono nate
Lo strumento è l'AI, l'idea è umana
Ho scritto io i testi e sviluppato i concetti. L'AI mi ha aiutato a creare la struttura e a metterli in rima, cosa che non so fare. Poi ho ricontrollato ogni parola e sostituito quelle che non sentivo mie.
Ho scelto anche il genere musicale, gli strumenti, l'arrangiamento e il modo in cui doveva cantare la voce. Sì, ho usato l'AI, ma solo come strumento: l'idea, il messaggio e la creatività sono umani. Se una canzone non mi faceva piangere la cancellavo.
Ora cerco cantanti e musicisti veri che vogliano dare vita a queste canzoni, oppure vogliano creare le loro canzoni.
Le mie 40 canzoni sono semplici esempi, nati dalle mie idee e realizzati al meglio delle mie capacità. Non mi considero un musicista: voglio stimolare gli artisti a creare nuove canzoni ispirate al GoodSense e a trasmettere questi concetti con maggiore talento e sensibilità.
Il messaggio centrale è trasformare la competizione in collaborazione, l'egoismo in altruismo e il “buonsenso”, spesso considerato comune ma ormai distorto, nel GoodSense: agire per il maggior bene possibile del maggior numero di persone.
La musica è uno strumento straordinario per comunicare e toccare il cuore delle persone. Dopo le parole e le canzoni devono arrivare le azioni.
Sei un cantante o un musicista?
Che tu voglia dare voce a queste canzoni o scrivere le tue, ispirate al GoodSense, scrivici: c'è posto per il tuo talento.